IN VIAGGIO PER I 196 PAESI DEL MONDO

Vedere tutti i paesi del mondo!

Un pensiero che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo preso in considerazione, ma senza mai soffermarci più di qualche istante.

Jacopo invece non ha lasciato quel pensiero svanire ed è partito per realizzare il suo sogno.

Incuriosito dal suo progetto che potete seguire nella sua pagina Facebook  gli ho fatto alcune domande

1- Racconta brevemente chi sei

Ciao a tutti!

Mi chiamo Jacopo, ho 29 anni e circa 2 anni fa ho mollato tutto e sono partito per realizzare una grande e lunga impresa: Il giro dei 196 paesi del mondo!

2-Quando e per quali motivi hai scelto di partire?

A due anni dall’inizio mi ritrovavo ad aver fatto carriera presso Esselunga S.p.A. con un lavoro che assorbiva quasi tutta la mia vita,  mi lascia il tempo per viaggiare solo durante le ferie, un mese all’anno più qualche week-end? Io volevo di più.
Iniziai a cercare delle soluzioni e arrivai persino a licenziarmi per provare ad avviare un’azienda tutta mia.
Ma quell’esperienza non funzionò, se pur mi insegnò tanto.
Trovai un altro lavoro in un altro progetto d’impresa, che mi sembrava migliore e più funzionale, però sentivo dentro di me che c’era qualcosa che non tornava, nella mia formula per riuscire a viaggiare più spesso.
Poi tutto accadde quasi per caso.
Nell’estate del 2015 decisi di fare il mio primo viaggio “zaino in spalla”, da Milano a Capo Nord.
Un viaggio via terra, in solitaria, con solo un piccolo zaino da 10 kg ed un budget estremamente ridotto.
Fino ad allora non avevo mai vissuto nulla di simile, avevo fatto soltanto esperienze di vacanze diciamo più tradizionali.
Quell’esperienza mi cambiò profondamente.
È difficile descriverlo in poche righe, l’avventura che ti fa sentire in un film, la bellezza della natura che ti da una serenità senza eguali, la scomodità, i lunghi viaggi che ti donano pazienza costanza e spirito di adattamento.
I panorami mozzafiato che ti fanno commuovere, il parlare lingue straniere che ti fa sentire in grado di connetterti con il mondo intero, gli incontri casuali con persone fantastiche, le culture diverse che ti aprono la mente, la sensazione di fiducia in te stesso che provi quando arrivi alla meta, e la sensazione di estrema e completa libertà che neanche immaginavo possibile.
Stando da solo per tanti giorni, avendo spesso la sola compagnia di me stesso, riuscii a guardarmi dentro con una profondità che non avevo mai sperimentato prima, fino a che arrivai a pormi delle domande.
Io voglio che queste emozioni siano la mia quotidianità, voglio viaggiare tanto e adesso, voglio esplorare il mondo perché allora subordino la vita che voglio all’ottenimento di un qualcos’altro? Perché non dovrei fare subito quello che voglio? Cosa realmente me lo impedisce?
La risposta era semplicemente niente.
Da un momento all’altro, quasi per magia, mi fu chiaro tutto quello che dovevo fare.
 Jacopo 6

3-Avevi un lavoro prima?

Un ottimo lavoro.

Lavoravo nell’ufficio di Rental Administration di una multinazionale, uno di quei posti “sicuri”.

Inoltre lavoravo a 10 minuti a piedi da casa.

4-Come reagiscono e come hanno reagito le persone davanti alla tua scelta?

Ottima domanda.
Per quanto riguarda gli affetti ci sono reazioni contrastanti.
Ti amano e sono felici per te, perché ti vedono entusiasta ma allo stesso tempo un po’ tristi perché per molto tempo non sarai più lì con loro.
Questa sfera è forse la più difficile da affrontare quando decidi di partire a tempo indeterminato, per loro, ma soprattutto per te che parti e sei via
Le persone in generale invece sono quasi tutte entusiaste e mi incoraggiano tantissimo, soprattutto tramite il blog che ho su Facebook.

5-Quali paesi hai visitato fino ad ora? Quale ti ha affascinato di più e quale di meno?

Nel mondo ci sono 196 Nazioni, attualmente ho da non molto superato 1/10 del mio percorso totale, visitando 23 paesi:
Italia, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Grecia, Spagna, Francia, Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia, Lituania, Lettonia, Estonia, Finlandia, Russia, Regno Unito, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, San Marino e l’Australia, dove mi trovo attualmente.
Escludendo dalla lista il mio Paese natale, la Nazione che più ho nel cuore è la Norvegia, sento un legame speciale con questo posto perché è lì che è maturata la decisione di partire e cambiare tutta la mia vita.
Il più bello, incredibile, selvaggio e avventuroso paese in cui sono stato è l’Islanda, al punto che ho deciso di farci un piccolo tatuaggio.
Ed in questi primi due anni ho imparato che anche il posto meno blasonato riserva sempre qualche sorpresa; credimi quando ti dico che per adesso non ne ho mai trovato uno a cui mi sento di dare un giudizio negativo perché quando viaggi impari a vedere il lato positivo in ogni cosa.
 Jacopo3.jpg

6-Come ti mantieni durante il viaggio?

In troppi credono che per partire e viaggiare servano molti soldi, ma non è così.
In Italia e nell’ Europa dell’est, con uno stile di viaggio low-cost, si riesce a vivere un mese intero, tutto compreso, con circa 800 euro; in Asia ne bastano addirittura soli 500.
Un altro errore che in tanti commettono e di pensare al viaggio come se fosse solo un ON THE ROAD.
Molte persone, infatti, pensano al viaggio come se fosse solo “in movimento”; ma lavorare, vivere e stabilirsi temporaneamente in una Nazione, è forse l’esperienza di viaggio più istruttiva e pura che esista. Ci permette di calarsi totalmente nella realtà e nella cultura del posto in cui ci si trova; cosa che invece si sperimenta solo “in superficie” quando si è nella parte di viaggio “in movimento”.
Ed è qui che partire, cambiare vita e diventare un viaggiatore a tempo pieno diviene accessibile a chiunque.
Quando sono partito, tutto quello che avevo erano i circa 7.000 euro sul mio conto corrente.
Ho viaggiato per un po’, successivamente sono andato in Inghilterra dove ho trovato lavoro come cameriere. Durante i mesi trascorsi lì ho accumulato altri soldi e ho viaggiato in tutti i paesi limitrofi; adesso sono In Australia ad alternare lavoro e viaggio, continuando a mettere via dollari. Si guadagna davvero bene qui.
Questo è il mio stile, alternare mesi di viaggio in movimento, con mesi di viaggio “da fermo”, in cui, oltre a lavorare, esploro la città e tutte le zone circostanti, imparo la lingua, scopro i modi di vivere e di pensare dei cittadini di quel luogo;  questo è un modo di viaggiare alla portata di tutti.
Per partire non servono i soldi, quello che serve realmente è la volontà e il coraggio di farloperché lasciare famiglia, amici, lavoro e comfort, non è così semplice come sembra. Poi però, la ricompensa lungo la via sa essere immensa.

Lo può fare chiunque, perché chiunque è potenzialmente in grado di trovare un qualsiasi lavoro a casa, mettere via qualche migliaio di euro  e iniziare a viaggiare.


7-Viaggiavi molto prima di partire?

Prima di partire non avevo mai viaggiato. Solo fatto vacanze. Non è una questione di dove vai o come ci vai, intendiamoci. È che adesso ho nuovi occhi e filtro e sento tutto quello che mi trovo davanti in maniera totalmente diversa da prima. Ho trasformato dentro di me tutta la mia vita in un intero grande viaggio.


8-Hai già una tabella di marcia?

Non proprio.
So che mi tratterrò in Australia per un po’, perché devo mettere via un bel po’ di soldi: sto preparando qualcosa di grosso. Intanto mentre metto via soldi viaggio e mi godo questo immenso Paese. Poi ci sarà sicuramente l’Asia.
Poi chissà.
Fantastico sul futuro ogni giorno, ma alla fine resto sempre nel presente.
In fondo ho lasciato casa per non sapere cosa accadrà domani.

Jacopo4.jpg

9-Hai mai pensato di mollare?

No.
Ho attraversato momenti un po’ difficili,  i più difficili so che devono ancora arrivare, ma a mollare non ho mai pensato.
Dal mio punto di vista, anche se sono via da oltre due anni, sono appena partito.

10-Non pensi mai a cosa farai una volta finita questa esperienza?

Ci penso eccome.
Ho tante tante tante idee, ci penso spesso, ma è un pensiero che tengo lì, a fluttuare da qualche parte, senza che interferisca con il presente. La vita è ora.

jacopo 5
11-Un consiglio per chi vorrebbe fare un’esperienza simile alla tua ma ha paura?

Tra i tanti, questo è forse il consiglio più importante che posso dare è andate per gradi.
Non si può entrare in palestra e pretendere di sollevare 100 kg se non se ne si è mai sollevato un attrezzo.
Per rimanere ancora un attimo in modalità metaforica, chiunque può andare a vedere un match di un certo sport, ma chi riesce ad apprezzarlo e goderselo meglio? Inevitabilmente chi lo conosce e ne conosce le regole.
Fate un Inter-rail, fate qualche viaggio di 7-15-30 giorni zaino in spalla in zone abbastanza servite, vedrete che pian piano la vostra fiducia, sicurezza ed esperienza aumenterà, vi sentirete pronti per viaggi più lunghi e impegnativi in zone più remote.
Come prima esperienza di vita e lavoro all’estero scegliete inizialmente un paese non troppo lontano da casa, e ben collegato, in modo da sentirvi più tranquilli se le cose non dovessero andare come sperate; sapere che si può sempre fare un passo indietro dona una maggior calma anche nell’affrontare i problemi e i disagi.
Ma già dopo la prima esperienza, ci si sente molto più sicuri nel trasferirsi oltreoceano, a decine di migliaia di chilometri da casa.
Partendo per gradi si può anche valutare se è la strada giusta.
Vagabondare e/o girare per il mondo è un’esperienza meravigliosa, ma non è per tutti; ci sono 1.000 gioie e 100 problemi, percui cominciate ad assaggiarne una fetta di torta e, se vi sembra buona, compratela tutta.
jacopo7.jpg

Ringrazio Jacopo per la disponibilità e gli auguro buon viaggio e un “in bocca al lupo” per tutto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...